domenica 6 maggio 2012

LE ANTICHE CAMELIE DI CAPANNORI


Quando si parla di Camelie, si pensa automaticamente al romando di Alexandre Dumas "la Signora delle Camelie" ispirato alla figura, realmente esistita di Marie Duplessis: il romanzo, come si sa, ha poi costituito ispirazione a Verdi per la celeberrima "Traviata".
La signora in questione era famosa per il metodo che aveva per segnalare la propria disponibilità sessuale: per venticinque giorni al mese si presentava nei locali con una mazzetto di camelie bianche, e per i restanti 5 giorni con camelie rosse. Visto il  mestiere che faceva, era un metodo sicuro ed efficace. Adesso noi lo troveremmo persino romantico, ma non sono sicura che alla fine del XIX secolo fosse così discreto come oggi può sembrare...
Questo per introdurre l'argomento di questa passeggiata.
Nel territorio del comune di Capannori (LU) si trova un piccolo comprensorio che si chiama "Il Compitese" e comprende alcune frazioni tra cui S. Andrea a Compito, Colle di Compito, Pieve di Compito ed altri.

A Sant'Andrea a Compito ogni fine marzo si tiene la "Festa delle Antiche Camelie".
Il microclima della zona è particolarmente adatto a questa coltivazione, perchè il territorio è ricco di acqua ed è molto riparato; infatti la Camelia soffre molto il vento freddo.

Si possono visitare i giardini - bellissimi -  di antiche ville del XVIII° e XIX° secolo disseminate nel territorio, dove si trovano splendide piante di questo fiore antico, quasi dimenticato dai fiorai moderni perchè delicato, e dalla vita effimera una volta che è stato reciso.

Le varietà sono innumerevoli e non si smette mai di meravigliarsi della loro bellezza. Ogni volta ci si deve sforzare a trovare un superlativo diverso.

L'assortimento più grande si trova in una apposita struttura detta "Il Camelieto", una specie di libro illustrato all'aria aperta,  dove ogni pianta è catalogata con il nome volgare, quello scientifico e con l'anno e la località in cui è stata identificata.

Volendo è possibile adottare una pianta, che potremmo, per esempio, dedicare ad una persona a noi cara, e con la piccola cifra necessario per  questa operazione, contribuire alla manutenzione ed all'ampliamento della struttura.

La "camelia sinensis" non è altro che la pianta del tè. Si pensa che tutto il tè che circola in Italia venga dall'estero; esiste tuttavia, proprio a Sant'Andrea a Compito, una piccola piantagione di tè italiano: la Chiusa Borrani.

Se non sbagliamo si tratta dell'unico esperimento del genere nel nostro paese. Noi l'abbiamo assaggiato, sia nella sua versione "verde" che in quella "nera", e l'abbiamo trovato eccellente.
La piantagione è visitabile, oltre che nel periodo della Fiera, su appuntamento.
Ovviamente anche il tè è acquistabile.

Mappa: http://g.co/maps/w2nzs

1 commento:

  1. Wow....in primavera sarà da visitare sicuramente!
    Grazieeeeeeeeeeeeeeeeee
    Aida

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